A come Ignoranza

La costola di facebook

Mi rendo conto che è un brutto segnale di quando consideri il mio sito ormai, se arrivo qui a scrivere cose che su facebook ho messo una settimana prima e ADDIRITTURA rubbbbo le immagini da lì per fare questo post, ma questa volta ho un’ottima scusa: mi sono spezzato delle costole nel vano tentativo di Deannunziazione, e questo mi rende la vita complicata, soprattutto se si considera che dovrei consegnare oggi il volume tre di A come Ignoranza e sono lontanissimo dalla fine, con tanto di (giusto) cazziatone dal mio editor.
Ah, ma il secondo volume?

Il secondo volume è in edicola, l’avete preso, giusto? GIUSTO?

Per il resto, se volete vedere dal vivo quanto io sia fragile e ridotto ad uno straccio sotto consegna pressante, vediamoci alla fumetteria Guru Guru venerdì 18 di pomeriggio! Cliccate “mi piace” per…
ah
già

Da oggi ignoranza in EDICOLA!



Se tutto va bene, tempi di consegna alle edicole permettendo, oggi dovrebbe esserci il mio primo volume Panini di A come Ignoranza in edicola.
Farò un breve giro di zoccolaggio promozione, ecco date e luoghi:

BOLZANO, Artmaysound, VENERDì 9 MAGGIO mi par di capire dalle 14
qui il loro sito
BOLOGNA, Panini Store, SABATO 10 MAGGIO dalle 16.00 a chiusura
dati: Via Alfredo Testoni, 5 Bologna
Tel 059 382585

MILANO, Alastor, SABATO 17 MAGGIO dalle 15.00 a chiusura
dati: Via Alessandro Volta 15 Milano
Tel 02 659 0162

Via via penso aggiungerò altre tappe, quindi se vivete sul piano fisico, potrebbe capitare pure a voi

Abituarsi all’estinzione (news roboanti)

Non sono morto, sto solo facendo le prove generali.
Volevo tornare a scrivere qui con delle strisce, ma a forza di rimandare non arriverò più, quindi eccomi qui con la “news” nuda e cruda.
Sto scrivendo dei volumi per l’edicola, sì, per una serie bimestrale.. un’impegno enorme per uno così ignorante da scrivere “un’impegno” con l’apostrofo.
La serie verrà presentata al comicon di Napoli, ma intanto che vi scrivo, sono già mooooolto in ritardo per la consegna del secondo volume che uscirà due mesi dopo (a quanto pare non basta consegnare una settimana prima). Questi tempi lavorativi (o semplicemente il termine “lavorativo”) per me sono una novità a cui sto cercando di abituarmi.
Ecco spiegata la mia assenza.
Spero di poter tornare presto a fare anche strisce gratis qui, ho già un paio di idee da parte che voglio tenere per il web, ma ora sarebbe un suicidio.
Più avanti vi darò altri particolari, ora se non rispondo a mail e messaggi privati ne sapete il motivo.
Ecco le due pagine prese da Anteprima

dawtourcondateridottaweb

Esco dalla mia stanza ed ho molta paura

E ne sto preparando altre..
SIATECI

Il cerchio della non vita

Bene, ho finito quello che stavo facendo

Che poi no, non era questo, era un altro progetto. Mi ero assentato per meglio concentrarmi su un progetto impegnativo che, alla fine, pare esser saltato.
Ben mi sta, quasi quasi.

Quando aprii il blog, mi imposi di disegnare in fretta, senza farmi mille storie su qualità del disegno o concedermi troppi fronzoli, perchè l’importante era produrre senza ansie, senza pretese, o avrei finito per non concludere nulla. L’idea di fare un progetto enorme e “fico”, mi ha fatto scrivere così poco in così tanto tempo che è incominciata l’estate, è finita, e non mi son nemmeno accorto della cosa. Avrei dovuto aver un avviso del tempo che passava dal fatto che i gatti di polvere della mia stanza nel frattempo avevano figliato, ma sono distratto di natura.
Ad un mese dal tempo utile per andare in stampa, ho improvvisato un nuovo volume di A come Ignoranza, nato per essere poco più di un volume sesto e mezzo, ma andato un po’ oltre, tanto che se avevo calcolato di arrivare a 48 pagine principalmente con le mie finte pubblicità (come appunto il volume 4 e mezzo), alla fine non c’è stato spazio per metterne nemmeno una..
Certo, resta un volume scritto e disegnato in un mese, mentre normalmente inizio molto prima a pensar alle storie, ma, per quanto detto più sopra, la cosa non mi è spiaciuta del tutto, ho dovuto re-imparare a scrivere senza farmi problemi, così da apprezzare il NON è VERO NON è VERO VOGLIO RISCRIVERLO TUTTO! Ma questo vale per ogni A come Ignoranza scritto finora, quindi è normale. Davvero, devo lasciar passare almeno un anno tra la stesura e la rilettura di un mio fumetto per comprenderlo bene, quindi non so dirvi com’è, me lo direte voi.

 

A qualche modo ho iniziato a farmi troppi problemi già quando pubblicai il primo A come Ignoranza, e negli anni ho perso un po’ di vista lo spirito iniziale del mio blog.. non è che me ne fossi mai dimenticato, il “ritrovare la semplicità” è un tema fisso in mente, ma è come se lavorassi sempre su un tavolo pieno di roba che col tempo si accumula, so che quell’appunto è da qualche parte tra pile e pile di fogli, solo che non so distinguerlo a colpo d’occhio e per cercarlo serve tempo, concentrazione, e anche un po’ di fortuna.
Tralaltro, questa similitudine descrive un processo che avviene regolarmente ogni volta che devo scrivere una storia e mi ricordo di aver appuntato una cosa che sarebbe perfetta da inserire.. dovrei fare una foto al mio tavolo di lavoro e alle mie bozze forse, ma sono pigro ed è ora di pranzo, i mici di polvere son già tutti ai miei piedi che fanno polverose fusa.

Concludo dicendo che, ecco, questo, con tutta probabilità sarà l’ultimo volume con Proglo, e visto l’andazzo delle cose nella mia vita economica, forse sarò costretto a una rivoluzione lavorativache mi toglierà tempo al disegno, di certo sono già pieno di impegni fino a gennaio, ma conto di continuare a postare qui.. cioè, davvero, sono mesi che non metto vignette e sono io che ne soffro di più..  potessi, non farei altro che scrivere e disegnare roba da mettere sul blog, ma con che soldi le nutrerei queste povere bestie?
Comunicherò presto la mia posizione a Lucca comics and games, ma prima, sarà il caso che metta qualche striscia nuova

Comicon 2012

Avviso dell’ultimo secondo:
sarò presente al Comicon di Napoli

Arriverò sabato pomeriggio, sarò ospite presso lo stand dell’espositore “ARCADIA”, e dovrei esserci pure tutta la domenica e probabilmente lunedì, fors’anche martedì.
Se passate e sono andato in bagno, sappiate che a volte ritorno.
Se me ne sarò tornato a Bergamo prima del tempo in quanto tacciato di esser l’anticristo, sappiate che comunque ci dovebbrero essere dei miei volumi in vendita a quello stand.
Ho la barba incolta e mal cresciuta e mangio tutte le parole, c’è chi sostiene che abbia addirittura una notevole cadenza bergamasca e che le mie scarpe siano ricavate da una sagoma di polenta, a questo punto, ma perlomeno sono facilmente riconoscibile dai, accorrete, NON mi sono portato numerosi volumi, purtroppo.

Ah, sono candidato al Premio Micheluzzi per
MIGLIOR SERIE DAL DISEGNO NON REALISTICO“,
è la stessa categoria di Ratman e Topolino quindi lo dico tanto per dire, che di sicuro non si vince ma.. ecco.. metti caso che Ratman o Topolino avessero un INCIDENTE TRAGICO poco prima della premiazione… chi ha orecchie per intendere..

In caso di epidemia zombie

Mi è parso sempre strano che in tutti film si compiano spesso azioni sbagliate che inevitabilmente portano a conseguenze nefaste, quindi mi son preso la briga di scrivere una brevissima lista di quelle che ritengo le principali azioni giuste o sbagliate da compiere (ho colorato in fretta perchè, sapete, urge che queste nozioni siano condivise prima che sia tardi)

Con questo concludo questa edizione poco sbandierata della mia personalissima zombie week.
Ricordo che, per chi volesse, domani sono all’Alastor di Milano dalle 15 alle 18 a fare la faccia da duro per impressionare gli anziani che mi vedranno dalle vetrine

Sapessi che strano, incontrarsi a Milano

 

Gente che legge i blog, se tra di voi c’è chi proviene dalle terre panettoniche, si sappia che questo sabato, dalle 15 alle 18 circa, sarò alla fumetteria ALASTOR

in VIA A. VOLTA 15
Finalmente porto tutti i volumi di A come Ignoranza con me, volumi che elargirò in cambio di banale cartamoneta.
Sarò la scimmia d’organetto, risponderò a domande che non vi lasciano dormire che riguardano i fumetti, la vita, chi ha mollato una puzzetta.
In ogni caso la risposta sarà sempre “quel tizio là in fondo”, quindi non aspettatevi molto da questo punto di vista.
Ohi, è un incontro doppio, ci sarà anche Davide Gianfelice disegnatore di Devil, insomma, uno serio, almeno così sembrerà finchè non si siederà là in fondo.

AMICI MILANESI (ma va bene anche simpatizzanti o menefreghisti), DAI SU CHE CI VENIVI ANCHE TU!

La struggente storia di Passabile e Edwank

Pubblico un estratto da A come Ignoranza volume sesto, per attirar l’attenzione su un avviso, subdolamente.
Le due pagine sono tratte dalla storia “Brullonulla – rated PDID”, dove il buon vecchio detentore di dottorato si reca al cinema

 

Pare che il pomeriggio di sabato 28 gennaio, sarò alla Fumetteri Arcadia a presentare la mia roba, firmare fogli di carta invisibili, pavoneggiarmi con le cosplayer che io sono tutto naturale, baby.

Casomai foste in zona per prendere un aereo ad Orio che vi porti lontani da cotanta tristezza, potete pur sempre venire a darmi un bacino mascherati da donna.
Qui la pagina facebook per l’evento

PS: potete venire anche da fuori città, facciamo abbassare le barriere elettriche di razzismo giusto per quel pomeriggio, non dovreste morire (credo)

Piccoli passi verso grandi baratri

La storia della Fleccier è completa, la seconda storia che dovrebbe completare il sesto volume di A come Ignoranza è troppo, troppo lunga.
Alla fine, al solito, me la sto giocando tutta agli ultimi minuti, ma visto che così ormai era routine, ho aggiunto 8 pagine alle consuete 64, eh, altrimenti sai che noia.
Un assaggio di “Murder, she wrote – again”