Bla bla

Questa pagina ha un guesto

Come avvisato (ho avvisato? Mi pare di sì) oggi e domani sarò a Bolzano; ma non disperate (disperate? Fingete un po’, dai), c’è comunque una striscia oggi.. ma non mia!
Mi pregio infatti di essere ospite di una striscia di A Panda Piace.
CLICCAMI PER VEDER LA STRISCIA

L’amore vince sempre


Ah, domani e sabato sarò presente all’ARTMAYSOUND a Bolzano, con fumetti, magliette, spille, e disturbi alimentari: ESSETECI!

Volto da radio

Ok, mea culpa mea culpa e altre frasi latine.
Non ho aggiornato il blog tanto quanto la pagina di fb, ormai sono schiavo della modernità targata Zukemberg.
Vabbeh, ecco un paio di strisce e un paio di annunci

 

Ieri ero ospite del canale di radio dee jay ad un programma dal nome “Occupy Dee Jay”.
Vabbeh, ormai è andata, ma appena mi passano il podcast lo metterò qui, anzi, vi va pure comoda che mi passano direttamente lo spezzone, che saran pochi minuti e potrete ridere del mio accento senza dover attendere il momento in cui entro in scena

Ma per gli amanti della freschezza, oggi mi è stato rinnovato l’invito, quindi potrete vedermi, casomai ne sentiste l’urgenza fisica.
Il programma che malauguratamente ha deciso di ospitarmi è “A tu per Gu”, condotto da Willwosh, per chi non lo conoscesse mi sento di consigliargli l’uso dell’internet in maniera corretta.
Ecco i dati:

twitter: @_atupergu
Link allo streaming: http://www.deejay.it/D5/php/atupergu1/index.php

Seguono due strisce riguardanti un vecchio progetto riguardante la frutta.. un progetto richiestomi da un marchio produttore di succhi di frutta, purtroppo la cosa non venne portata avanti e le strisce rimasero orfane. Metto giusto quelle due che trovavo funzionare meglio:

Domani aggiornerò ancora perchè, anticipazione che su fb non ho fatto (giusto per concedere un’esclusiva al mio stesso blog, ogni tanto), sarò alla radio again, quindi devo pubblicizzarmi di nuovo.
Saluti succosi

Hipstershot

E, ricordiamolo:

Amare la medicina


Ed ora un altro giro di spam, per ricordare che i pomeriggi di venerdì sarò a PISA, presso la libreria Fumettando, e di sabato sarò a FIRENZE, presso la libreria Mr Neko.
Ulteriori informazioni nelle locandine che caricherò, suvvia

Guarda Milano 2

Hipstercondriaci

Questo sabato, presenzierò nella fumetteria ALASTOR, a Milano.
Metterò anche la locandina, ora sono pigro

dawtourcondateridottaweb

Esco dalla mia stanza ed ho molta paura

E ne sto preparando altre..
SIATECI

Ci vediamo a Lucca

Se ora ho la vostra attenzione..
Ok, anche quest’anno sarò presente a Lucca Comics & Games, tutti i giorni, stando il più possibile intorno al mio stand a seminare trappole per orsi sperando di catturare la cosplayer zozza del mio cuore.
COSA PORTO:
-A come Ignoranza volume settimo
-La maglietta “TUA MADRE” e la maglietta del misterioso papero del giappone

-15 spille della mia prestigiosa collezione scimmiorganettica, pensata per l’evento

-Due borse shopper il cui disegno è un SEGRETO, chi verrà, vedrà
-Occhiaie, sproloqui, accenti del nord e tanto tanto tanto vittimismo!

DOVE SONO:
Padiglione di PIAZZA NAPOLEONE, che per chi fosse nuovo, è praticamente i padiglione principale per quanto riguarda i fumetti e gli autori. In ogni caso la mappa è anche al di fuori del padiglione stesso: segnatevi il numero del mio stand E139, o in alternativa il nome della casa editrice: PROGLO EDIZIONI.
Dai, memorizzatelo con un facile gioco di parole: PROT è l’onomatopea dei peti, mentre GLO è l’inizio del termine grobuli, quindi memorizzate peti e sangue, PROt (tieni solo le prime tre lettere) e GLObuli (anche qui solo le prime tre lettere), e il gioco è fatto: PROGLO! Basta pensare a scoreggiar sangu.. ah, è orribile!
Mappa:

QUANTO STO:
Tutti i giorni. Faccio a turno con altri autori e il mio orario di fisso è tra le 11 e le 13, ma bene o male conto di restare allo stand, anche in un angolo del tavolo, a fare quel che meglio so fare (deglutire).
Se ogni tanto mi allontano per fare gli occhi teneri con altri editori sperando mi gettino qualche fumetto come avanzo, non vi preoccupate che non sto mai via un’ora intera

Se venite e non riuscite a trovarmi, proabilmente è solo perchè NON CI CREDETE CON TUTTO IL VOSTRO CUORE.
Sono infatti un essere mitologico, al pari degli unicorni e delle ninfomani.
Credete in me, picchiate chi dice che non esisto, diventate fontamentalisti Dawidiani e fate opere di terrorismo nel mio nome e vedrete che allora, tra le fiamme di un orfanotrofio esploso, finalmente mi troverete

Il cerchio della non vita

Bene, ho finito quello che stavo facendo

Che poi no, non era questo, era un altro progetto. Mi ero assentato per meglio concentrarmi su un progetto impegnativo che, alla fine, pare esser saltato.
Ben mi sta, quasi quasi.

Quando aprii il blog, mi imposi di disegnare in fretta, senza farmi mille storie su qualità del disegno o concedermi troppi fronzoli, perchè l’importante era produrre senza ansie, senza pretese, o avrei finito per non concludere nulla. L’idea di fare un progetto enorme e “fico”, mi ha fatto scrivere così poco in così tanto tempo che è incominciata l’estate, è finita, e non mi son nemmeno accorto della cosa. Avrei dovuto aver un avviso del tempo che passava dal fatto che i gatti di polvere della mia stanza nel frattempo avevano figliato, ma sono distratto di natura.
Ad un mese dal tempo utile per andare in stampa, ho improvvisato un nuovo volume di A come Ignoranza, nato per essere poco più di un volume sesto e mezzo, ma andato un po’ oltre, tanto che se avevo calcolato di arrivare a 48 pagine principalmente con le mie finte pubblicità (come appunto il volume 4 e mezzo), alla fine non c’è stato spazio per metterne nemmeno una..
Certo, resta un volume scritto e disegnato in un mese, mentre normalmente inizio molto prima a pensar alle storie, ma, per quanto detto più sopra, la cosa non mi è spiaciuta del tutto, ho dovuto re-imparare a scrivere senza farmi problemi, così da apprezzare il NON è VERO NON è VERO VOGLIO RISCRIVERLO TUTTO! Ma questo vale per ogni A come Ignoranza scritto finora, quindi è normale. Davvero, devo lasciar passare almeno un anno tra la stesura e la rilettura di un mio fumetto per comprenderlo bene, quindi non so dirvi com’è, me lo direte voi.

 

A qualche modo ho iniziato a farmi troppi problemi già quando pubblicai il primo A come Ignoranza, e negli anni ho perso un po’ di vista lo spirito iniziale del mio blog.. non è che me ne fossi mai dimenticato, il “ritrovare la semplicità” è un tema fisso in mente, ma è come se lavorassi sempre su un tavolo pieno di roba che col tempo si accumula, so che quell’appunto è da qualche parte tra pile e pile di fogli, solo che non so distinguerlo a colpo d’occhio e per cercarlo serve tempo, concentrazione, e anche un po’ di fortuna.
Tralaltro, questa similitudine descrive un processo che avviene regolarmente ogni volta che devo scrivere una storia e mi ricordo di aver appuntato una cosa che sarebbe perfetta da inserire.. dovrei fare una foto al mio tavolo di lavoro e alle mie bozze forse, ma sono pigro ed è ora di pranzo, i mici di polvere son già tutti ai miei piedi che fanno polverose fusa.

Concludo dicendo che, ecco, questo, con tutta probabilità sarà l’ultimo volume con Proglo, e visto l’andazzo delle cose nella mia vita economica, forse sarò costretto a una rivoluzione lavorativache mi toglierà tempo al disegno, di certo sono già pieno di impegni fino a gennaio, ma conto di continuare a postare qui.. cioè, davvero, sono mesi che non metto vignette e sono io che ne soffro di più..  potessi, non farei altro che scrivere e disegnare roba da mettere sul blog, ma con che soldi le nutrerei queste povere bestie?
Comunicherò presto la mia posizione a Lucca comics and games, ma prima, sarà il caso che metta qualche striscia nuova